Aggiornato il Novembre 03, 2026
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Monte-Carlo probabilmente non sarebbe mai esistita senza il treno. Stretta tra mare e montagna, Monaco dovette uscire dal proprio isolamento per sperare di attirare visitatori stranieri. Nel XIX secolo, François Blanc, fondatore di Monte-Carlo Société des Bains de Mer, capì che il futuro di Monte-Carlo passava per la ferrovia.
Quando la Société des Bains de Mer inaugurò il Casino de Monte-Carlo, Monaco era ancora difficile da raggiungere. Una strada ripida collegava il Principato a La Turbie; per arrivare a Nice o Menton si viaggiava in diligenza. Il mare offriva un’altra via, a volte più rapida, ma incerta. Dal 1856 era attivo un servizio di battelli a vapore, inizialmente con il Palmaria e poi con il Charles III. Tuttavia, questo mezzo di trasporto non era soddisfacente.
François Blanc capì rapidamente che solo la ferrovia avrebbe potuto portare a Monaco i visitatori necessari allo sviluppo della Société des Bains de Mer. Nel 1866 cedette 6.000 m² di terreno affinché la Compagnie Paris-Lyon-Méditerranée potesse costruirvi una stazione. Le trattative furono lunghe, i progetti cambiarono e alcuni tunnel crollarono. Ma il fondatore della Société des Bains de Mer non si arrese.

Dopo l’apertura di una prima stazione a Monaco nel 1868, nel 1869 nacque la stazione di Monte-Carlo, ai piedi del Casino. Il 6 dicembre il primo treno passeggeri si fermò alla stazione di Monte-Carlo. L’effetto fu immediato: i visitatori accorsero numerosi. François Blanc aveva vinto la sua scommessa.
Il treno non trasportava soltanto passeggeri: portava sul Rocher una società, scandiva le stagioni e contribuiva a definire un’arte del soggiorno. Collegata alle capitali europee, Monte-Carlo diventò uno dei grandi palcoscenici del lusso mediterraneo.
La stazione di Monte-Carlo, situata sui terreni dell’attuale Fairmont Monte-Carlo, venne dismessa il 10 dicembre 1964.


A Monte-Carlo, arrivare non è mai stato un semplice spostamento: fa già parte dell’esperienza. Dopo l’apertura della stazione, i viaggiatori si trovavano davanti a un percorso concepito come una salita verso il Casino: un’ampia scalinata fiancheggiata da fiori conduceva ai giardini e poi a Place du Casino.
Il 24 dicembre 1889 venne inaugurato un ascensore che permetteva di raggiungere direttamente le terrazze. Al costo di 25 centesimi per la corsa semplice o 35 centesimi per andata e ritorno, i visitatori potevano evitare la salita e raggiungere più facilmente il cuore di Monte-Carlo.
A partire dagli anni Cinquanta, il tracciato ferroviario venne spostato verso nord e interrato. La stazione chiuse a metà degli anni Sessanta, mentre il tunnel liberò aree diventate preziose per lo sviluppo urbano.
Nella memoria collettiva di Monte-Carlo, tuttavia, il treno conserva il suo fascino originario: quello di un viaggio che cominciava ancora prima di entrare al Casino, nel preciso istante in cui si scendeva alla stazione, con la promessa di un soggiorno fuori dal comune.
Nel 1866 François Blanc acquistò i 6.000 m² di terreno necessari alla costruzione della linea ferroviaria e li cedette alla Compagnie Paris-Lyon-Méditerranée per favorire la realizzazione della stazione di Monte-Carlo. Fu un gesto audace: in dieci anni, il prezzo al metro quadrato era passato da 18 centesimi a 13 franchi. Ma l’investimento si rivelò particolarmente redditizio…

Inaugurato nel 1889, l’ascensore offriva ai viaggiatori un’alternativa più comoda alla salita verso le terrazze del Casino. Il servizio era a pagamento: 25 centesimi per la corsa semplice e 35 centesimi per andata e ritorno. Una piccola spesa per raggiungere più facilmente il cuore di Monte-Carlo.

I mocktail non sono più una semplice alternativa. Nei locali della Monte-Carlo Société des Bains de Mer, diventano creazioni sofisticate e originali, che coniugano precisione dei sapori e il piacere di un consumo più sano.

Dopo l’estate, spazio a una pelle luminosa, morbida e confortevole. Monte-Carlo Société des Bains de Mer invita a godersi l’autunno con trattamenti che uniscono tecnologie cosmetiche all’avanguardia e rituali sensoriali.

Monte-Carlo Société des Bains de Mer e Stajvelo pedalano in tandem. Con quattro biciclette elettriche al Monte-Carlo Beach e due all'Hôtel Hermitage Monte-Carlo, il Gruppo e il marchio monegasco hanno avviato una collaborazione che permette di vivere Monaco in modo diverso.
