Aggiornato il Gennaio 13, 2026
Negli anni '20, durante l'epoca del proibizionismo, le apparenze erano spesso fuorvianti... In particolare, ci si sapeva dimostrare particolarmente creativi allorché si trattava di nascondere le preziose bevande alcoliche. Proprio come nel caso dell'Hendrick’s Tea Time, servito nella sua teiera, un cocktail raffinato a base di gin infuso al tè nero. Una bevanda dai sapori invernali, da degustare sotto un plaid, accanto al caminetto.
INGREDIENTI
6 cl di gin Hendrick's infuso al tè nero
0,5 cl di sciroppo di pan di spezie
1,5 cl di succo di banana
Marmellata d'arancia amara
3 cl di bibita all'arancia
In uno shaker :
Pestate 3 spicchi d'arancia con un cucchiaio di marmellata d'arancia amara.
Aggiungete 6 cl di gin Hendrick's infuso al tè Earl Grey, 1,5 cl di succo di banana e 0,5 cl di sciroppo di pan di spezie. Shakerate
Versate il preparato in una teiera con dei cubetti di ghiaccio e aggiungete i 3 cl di bibita all'arancia.


La storia di questo cocktail ?
Questo cocktail e la reinterpretazione di un tea time. Si compone di ingredienti tipicamente invernali che ricordano cosa si può consumare in questa stagione vicino al caminetto: gin al tè, pan di spezie…
L’ingrediente feticcio ?
L'ingrediente che conferisce al cocktail tutto il suo interesse e che giustifica la sua presentazione è il gin infuso al tè.
La cornice ideale per degustarlo ?
La terrazza del Blue Gin, comodamente sistemati e avvolti in un plaid, di fronte al Mediterraneo.
Monte-Carlo Société des Bains de Mer e Stajvelo pedalano in tandem. Con quattro biciclette elettriche al Monte-Carlo Beach e due all'Hôtel Hermitage Monte-Carlo, il Gruppo e il marchio monegasco hanno avviato una collaborazione che permette di vivere Monaco in modo diverso.

I mocktail non sono più una semplice alternativa. Nei locali della Monte-Carlo Société des Bains de Mer, diventano creazioni sofisticate e originali, che coniugano precisione dei sapori e il piacere di un consumo più sano.

Senza la ferrovia, Monte Carlo probabilmente non sarebbe mai nata. Nel XIX secolo, François Blanc comprese che il treno era fondamentale per rompere l'isolamento di Monaco e attirare visitatori da tutto il mondo.
